La guida definitiva all’Email Marketing per il settore energetico

email marketing

Molti credono che email marketing significhi semplicemente scrivere qualche frase e premere il tasto invio, ma la realtà è ben diversa.

Certo, tutti possono fare email marketing, l’importante è farlo bene e non è affatto scontato: se vuoi spiccare nella casella di posta del destinatario, già piena di messaggi promozionali, ci sono passaggi e regole fondamentali da seguire per ottenere esiti concreti.

Innanzitutto, cos’è l’Email Marketing?

L’email marketing è una forma di comunicazione digitale che utilizza precise strategie e tattiche di creazione delle mail per inviare messaggi personalizzati a un determinato pubblico, allo scopo di costruire un rapporto costante e duraturo tra brand e audience.

Questa pratica coinvolge più aspetti, dalla progettazione delle campagne fino al monitoraggio dei risultati.

Passaggi e regole dell’Email Marketing

1) Costruzione di liste di contatti

Le liste di contatti sono la base di qualsiasi campagna di email marketing di successo perché contengono le informazioni principali dei destinatari. Questi dati permettono di segmentare, categorizzare e unire gli utenti secondo specifiche caratteristiche (come tipo di cliente tra casa, condominio o impresa), in modo da inviare solo contenuti di valore per ogni gruppo, aumentando le probabilità di apertura dei messaggi.

Gli operatori di energia possono costruire queste liste di contatti, per esempio, attraverso moduli di iscrizione sul sito web, eventi di settore, landing page dedicate o pubblicità sui social media; l’essenziale è assicurarsi che gli utenti abbiano dato il loro consenso esplicito a ricevere le comunicazioni.

2) Definizione della tipologia di mail

Costruite le liste di contatti, bisogna progettare la campagna di email marketing tenendo conto dell’obiettivo da raggiungere e del pubblico di lettori. La scelta della tipologia di mail è generalmente tra:

  • Newsletter: inviata regolarmente, di solito con cadenza settimanale o mensile, distribuisce contenuti informativi. Gli operatori possono includere aggiornamenti sulle normative energetiche, novità del settore, notizie aziendali, articoli del blog, consigli di energia, ecc. L’obiettivo principale è fidelizzare, coinvolgendo il destinatario tramite una sorta di appuntamento fisso che alimenti il rapporto per una relazione a lungo termine.
  • DEM (Direct Email Marketing): inviato occasionalmente, veicola contenuti commerciali. Nel caso degli operatori, possono essere offerte energetiche speciali, sconti esclusivi sui contratti di fornitura o promozioni particolari per l’installazione di impianti fotovoltaici. L’obiettivo finale è convertire ossia stimolare l’acquisto, incrementare le vendite e attrarre nuovi clienti.

3) Stesura della mail

Ogni tipologia di mail richiede un apposito layout: la newsletter segue un’impostazione ricorrente che facilita il riconoscimento dell’argomento da parte del lettore, mentre il DEM è strutturato su misura per guidare e portare all’azione desiderata.

Ci sono però alcune regole generiche da seguire per massimizzare l’efficacia del messaggio.

  • Oggetto della mail: breve e accattivante, deve catturare subito l’attenzione tramite l’inserimento di parole chiave e l’uso di emoji in linea con il contesto della mail. Può anche includere il nome del destinatario per creare una connessione più personale.
  • Lunghezza dei testi: sia i titoli che i paragrafi devono essere puntuali e concisi, esponendo i contenuti in maniera chiara e diretta. È necessario prima identificare il problema rilevante per l’utente, poi descrivere le conseguenze trasmettendo un senso di urgenza e infine presentare la soluzione, mettendo in evidenza i benefici e le azioni da intraprendere.
  • Formattazione dei testi: la lettura deve procedere in maniera sciolta e lineare, grazie alla scelta di font semplici che appartengono alla stessa famiglia e all’utilizzo controllato di grassetto e corsivo per enfatizzare alcuni termini.
  • Call to action: deve essere facilmente individuabile con un bottone (solitamente collocato alla fine della mail) e esclusiva per evitare di confondere l’utente, portandolo all’indecisione e quindi alla mancanza di azione. Invece, dare del tu e usare verbi semplici imperativi, come “Scopri di più,” “Acquista ora,” o “Iscriviti”, indirizza subito al raggiungimento dell’obiettivo.

Ovviamente, tutta la stesura della mail deve essere coerente con il tono di voce dell’azienda, per mantenere riconoscibile l’identità e la comunicazione tipiche del brand.

4) Invio della mail

Una volta preparata la mail, bisogna fare in modo che raggiunga la casella del destinatario senza finire nella cartella spam.

A livello tecnico, è necessario avere un dominio sicuro per guadagnare la fiducia dei provider di posta elettronica e garantire un’elevata deliverability. Inoltre, serve trovare il momento migliore per l’invio: studiare le abitudini del proprio pubblico e scegliere gli orari in cui è più probabile che vengano aperte e lette, mantenendo una frequenza adeguata ma non invasiva. Infine, è obbligatorio includere nella mail un link per la disiscrizione, rispettando le normative sulla privacy e offrendo agli utenti la possibilità di gestire le proprie preferenze.

5) Analisi dei KPI

Ultimo ma non meno importante, il passaggio finale dell’email marketing prevede l’analisi dei KPI (Key Performance Indicators).

I principali da monitorare includono il tasso di apertura (quanti hanno aperto la mail), il tasso di clic (quanti hanno cliccato sui link all’interno della mail) e il tasso di conversione (quanti hanno compiuto l’azione desiderata). Altre metriche rilevanti sono il tasso di rimbalzo (percentuale di mail non consegnate) e il tasso di disiscrizione (quanti hanno scelto di non ricevere più le comunicazioni).

Studiare questi dati permette di comprendere il comportamento del pubblico, valutare l’efficacia delle campagne e identificare le aree di miglioramento per ottenere risultati sempre più validi.

Email Marketing: la differenza tra fallimento e successo

È chiaro ora perché l’email marketing va oltre la semplice scrittura e l’invio di messaggi.

Per gli operatori di energia, esiste la soluzione: scegliere Boostergy!

Con la nostra esperienza nel settore energetico e nell’email marketing, gestiamo ogni fase della tua campagna con precisione e competenza.

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